Roberta Giangrande

Roberta Giangrande

psicologa clinica, sessuologa, analista junghiana

Il comportamento sessuale

Sesso, erotismo e amore sono aspetti di uno stesso fenomeno: manifestazioni di ciò che chiamiamo vita.
Autori: Dott.ssa Roberta Giangrande, Dott. M. Manenti, Dott. ssa M. Tagliabue, Dott. P. M. Vaccari

L'attività sessuale nella specie umana sostanzialmente è rivolta a due specifici obiettivi.
Il primo tende alla perpetuazione della specie ed è caratteristico di ogni essere vivente, mentre il secondo è un'espressione squisitamente ludica che cioè reca piacere durante il compimento dell'atto sessuale stesso.


La componente ludica è quella che motiva una grande parte degli atti sessuali in quanto procura un'immediata sensazione di piacere, sia sotto l'aspetto emozionale che fisico e, coinvolgendo psicologicamente l'individuo, rappresenta uno degli atti principali nella vita del singolo e della coppia.
Nell'uomo esiste quindi una perfetta consapevolezza che l'atto sessuale è finalizzato soprattutto al proprio piacere, mentre nelle altre specie pur recando piacere è attivato dai riflessi incondizionati che regolano i processi riproduttivi.

La risposta sessuale umana è data da una precisa sequenza di eventi fisiologici, il cui obiettivo è quello di preparare il corpo dei due partner a un'unione finalizzata dalla natura alla riproduzione, per salvaguardare la continuità della specie.
Perché il rapporto sessuale possa avvenire, gli organi genitali di ciascun partner devono subire profondi mutamenti di forma e funzione rispetto al loro stato abituale.
Ad esempio, è impossibile pensare che possa aver luogo un coito se i partner non sono in fase di eccitazione sessuale, cioè è impossibile poter effettuare una penetrazione se il pene è flaccido e la vagina è stretta e asciutta. I mutamenti fisiologici che intervengono in ambo i sessi per preparare al coito l'individuo ancora allo stato normale sono numerosi, tutti distinguibili, ma complementari.
Tali mutamenti non si limitano solo all'area genitale, perché la stimolazione sessuale è la risultante di reazioni neurologiche, vascolari e muscolari che influenzano in certa misura il funzionamento del corpo nella sua totalità.

La trasformazione specifica dei genitali avviene soprattutto grazie a una vasocongestione locale, cioè un importante aumento di sangue agli organi genitali. Pertanto la corretta risposta fisiologica alla stimolazione sessuale è la dilatazione riflessa dei vasi sanguigni del pene e di quelli dell'area vaginale, che congestiona e gonfia i genitali con un afflusso di sangue. Ciò provoca l'erezione nei genitali maschili e lubrificazione e inturgidimento in quelli femminili.

La componente psicologica e sociale è , come già detto, fondamentale solo per l'attività sessuale dell'uomo e quindi ha forti correlati con il vissuto che l'individuo ha di se stesso sia nella lettura del proprio sé, fisico e mentale, sia nelle relazioni interpersonali.
Se tutto funziona la sessualità diventa naturale, appagante e fonte di piacere.
Se invece esistono difficoltà per l'individuo, che possono essere organiche, psicologiche o sociali, insorgono ostacoli nell'attivazione dei comportamenti sessuali che è necessario rimuovere.Compito della sessuologia è indagare sull'esistenza di eventuali difficoltà e quindi risolvere le stesse ricorrendo alle più opportune tecniche sia esse mediche, psicologiche e sociali.