Roberta Giangrande

Roberta Giangrande

psicologa clinica, sessuologa, analista junghiana

Il varicocele

Patologia assai frequente strettamente correlata all’infertilità maschile
Autori: Dott.ssa Roberta Giangrande, Dott. M. Manenti, Dott. ssa M. Tagliabue, Dott. P. M. Vaccari

Il varicocele è caratterizzato dalla presenza di vene varicose dilatate a livello della parte superiore della borsa scrotale. 
È conseguenza di una alterata funzione della vena spermatica che di solito favorisce il deflusso di sangue venoso, povero di ossigeno e ricco di scorie, dal testicolo verso il cuore. I testicoli sono posizionati nelle borse scrotali all’esterno del corpo perché la produzione di spermatozoi (spermatogenesi) avviene meglio a una temperatura di qualche grado inferiore (34-35°C) rispetto a quella del corpo umano. 
Negli uomini con varicocele il sangue venoso ristagna nelle varici a livello della borsa scrotale e vi determina un significativo aumento della temperatura (36,5-37°C) con conseguente alterazione della spermatogenesi.

 È una patologia assai frequente ed è strettamente correlata all’infertilità maschile essendo presente in circa il 15% degli uomini adulti, ma ben nel 35-40% dei pazienti con problemi di fertilità.
Insorge sempre in epoca puberale (tra i 10 e i 15 anni), solitamente in ragazzi che hanno in famiglia parenti con malattie venose (lo stesso varicocele, emorroidi o vene varicose delle gambe). A differenza della credenza diffusa, il varicocele non dà di solito alcun disturbo per cui si ritiene indispensabile una valutazione andrologica in tutti i ragazzi al termine dello sviluppo, al fine di documentare in fase precoce una patologia che, se non trattata tempestivamente, può creare seri problemi di fertilità nell’età adulta.Per una serie di motivi anatomici, nel 98% dei casi, il varicocele è presente solo al di sopra del testicolo sinistro, ma determina un aumento della temperatura anche a destra. Il varicocele può avere dimensioni variabili classificate sia dal punto di vista clinico in gradi (da 1 a 3) sia dall’entità dell’insufficienza venosa valutabile con un apparecchio doppler ad ultrasuoni in stadi (da 1 a 3).

Al di fuori del problema della ridotta fertilità, il varicocele non determina altri problemi, per cui non deve essere corretto in persone che abbiano già dei figli e non desiderino in futuro altri concepimenti.Le probabilità di un miglioramento della fertilità dopo la correzione del varicocele dipendono da vari fattori come l’età, le dimensioni ed il grado di compromissione dei parametri seminali; si prevedono maggiori possibilità di miglioramento in un soggetto giovane con un grosso varicocele che non abbia ancora subito gravi alterazioni della fertilità. La facilità di correzione utilizzando tecniche mini invasive ha, nell’ultimo decennio, allargato le indicazioni ad un trattamento del varicocele anche in soggetti di età più avanzata (fino a 40 anni).