Roberta Giangrande

Roberta Giangrande

psicologa clinica, sessuologa, analista junghiana

Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo

La perdita di desiderio sessuale può essere episodica o continua.
Autori: Dott.ssa Roberta Giangrande, Dott. M. Manenti, Dott. ssa M. Tagliabue, Dott. P. M. Vaccari

La caratteristica fondamentale del disturbo del desiderio sessuale ipoattivo sia maschile, sia femminile, è l’insufficienza o l’assenza di fantasie sessuali e del desiderio di attività sessuale.
Tale condizione può essere anche indotta dall’uso di farmaci o da malessere fisico che potrebbe acuirsi con l’attività sessuale (bruciori o dolori nell’area genitale).
Uno scarso desiderio sessuale può essere globale e includere tutte le modalità sessuali, oppure può essere situazionale e limitato ad un partner o a una attività sessuale specifica, per esempio al rapporto sessuale, ma non alla masturbazione.

Spesso questo disturbo si sviluppa in età adulta, dopo un periodo di adeguato interesse sessuale e può essere causato da eventi di vita stressanti, da difficoltà relazionali di coppia o da un disagio psicologico. La perdita di desiderio sessuale può essere continua o episodica. Una modalità di perdita episodica di desiderio sessuale si verifica in alcuni individui in relazione a problemi di intimità e di fiducia.

In presenza di disturbi organici (dolori, bruciori nell'area genitale, anche durante i rapporti sessuali), si consiglia un consulto con un ginecologo, urologo o andrologo, con i quali valutare la situazione ed eventualmente impostare una terapia farmacologica adeguata.

Qualora non fossero presenti sintomi organici o non venissero ritenuti dagli specialisti menzionati, come causa principale del disagio, allora sarebbe utile una consulenza psicosessuologica, durante la quale potrà essere consigliata una terapia volta al recupero percettivo del proprio corpo e di quello del partner attraverso la tecnica della focalizzazione sensoriale di coppia.

È opportuno che questo percorso venga effettuato con uno psicosessuologo il quale, oltre a definire di volta in volta gli "esercizi" da svolgere, permetterà ai partner di rielaborare in seduta, le eventuali resistenze e difese messe in atto durante lo svolgimento degli "esercizi" stessi e che la coppia effettua sempre nella propria intimità.