Roberta Giangrande

Roberta Giangrande

psicologa clinica, sessuologa, analista junghiana

Fisiologia della risposta sessuale femminile

Eccitamento, plateau, orgasmo e risoluzione
Autori: Dott.ssa Roberta Giangrande, Dott. M. Manenti, Dott. ssa M. Tagliabue, Dott. P. M. Vaccari

Nel loro lavoro pioneristico sulla fisiologia sessuale, Masters e Johnson hanno diviso la reazione sessuale in quattro fasi successive: eccitamento, plateau, orgasmo e risoluzione.
Tale lavoro si basa sull'osservazione delle reazioni fisiologiche di circa 600 uomini e donne di età variante tra i 18 e gli 89 anni, durante più di 2500 cicli di reazione sessuale.

 

Eccitamento
La fase di eccitamento è caratterizzata da una vasocongestione (afflusso di sangue) della pelle sia in corrispondenza dei genitali, sia in generale e da miotonia (contrazioni muscolari). La reazione cutanea delle donne è spesso marcata, evidenziando una colorazione a chiazze (mottling), mentre il seno gonfia e i capezzoli si irrigidiscono. Col crescere dell'eccitazione nella donna, la congestione vascolare dei tessuti più interni della vagina causa un trasudamento, che costituisce la lubrificazione vaginale. La lubrificazione compare da 10 a 30 secondi dopo l'inizio della stimolazione sessuale. Si verifica anche una vasocongestione nel clitoride, che in alcune donne raggiunge uno stato eretto. Durante l'eccitamento, l'utero si allarga a causa della congestione vascolare e incomincia a sollevarsi dalla sua posizione rilassata sul fondo del bacino. Contemporaneamente, la vagina incomincia ad allargarsi e ad aprirsi per permettere la penetrazione.

Plateau
La fase di plateau è uno stato di eccitamento più avanzato, che si verifica immediatamente prima dell'orgasmo. I mutamenti fisiologici che si verificano in questa fase si possono attribuire in larga misura alla vasocongestione. Tra le reazioni extragenitali osservate da Masters e Johnson, risulta evidente la scomparsa del colorito cutaneo a chiazze (mottling), dovuta a una vasocongestione generalizzata. Analogamente, la vasocongestione localizzata nell'area genitale raggiunge in questa fase i suoi limiti massimi e causa i mutamenti più significativi degli organi sessuali primari, permettendo cioè la dilatazione vaginale e la colorazione delle piccole labbra. Inoltre, si verifica l'ispessimento del tessuto congestionato che circonda l'accesso e la porzione inferiore della vagina, che costituisce quello che Masters e Johnsons hanno definito "piattaforma orgasmica". Durante questa fase, l'utero si alza completamente dal fondo del bacino e la parte più estrema della vagina si apre notevolmente. Infine, subito prima dell'orgasmo, il clitoride gira verso l'alto di 180° e si ritrae.

Orgasmo
Questa fase è considerata la più intensa e piacevole delle sensazioni sessuali. Prescindendo dal tipo di stimolazione, l'orgasmo femminile consiste di contrazioni ritmiche riflesse di 0.8 secondi, che coinvolgono i muscoli intorno alla vagina, del perineo e i tessuti inturgiditi della "piattaforma orgasmica". Le caratteristiche dell'orgasmo sono uguali in tutte le femmine e i dati clinici fanno pensare che l'orgasmo femminile possa essere sempre innescato da una qualche forma di stimolazione del clitoride. Dopo l'orgasmo, la donna, a differenza dell'uomo, non è mai fisicamente refrattaria a un altro orgasmo. Una donna non soggetta a inibizioni, dopo pochi secondi da quando ha raggiunto un orgasmo e mentre si trova ancora nella fase di tensione di plateau, può essere stimolata fino al raggiungimento di un secondo orgasmo e via di seguito, finché sarà fisicamente stanca e rifiuterà nuove stimolazioni.

Risoluzione
Durante la risoluzione, fase finale del ciclo di reazione sessuale, cessano le reazioni fisiologiche locali specificamente sessuali e tutto il corpo ritorna al suo stato di base. Il clitoride ritorna alla sua posizione normale tra 5 e 10 secondi dopo l'orgasmo. Si verifica una rapida detumescenza della piattaforma orgasmica, anche se Masters e Johnson sostengono che la vagina può impiegare anche 10 o 15 minuti per tornare al suo stato di riposo, rilassato e di coloritura tenue. Il collo dell'utero resta aperto per altri 20 o 30 minuti dopo l'orgasmo. Durante questo lasso di tempo, l'utero scende insieme alla cervice e riprendono il loro aspetto rilassato. Le piccole labbra perdono la colorazione intensa dopo 10, 15 secondi dalla cessazione della contrazione orgasmica, presumibilmente a causa del deflusso sanguigno dell'area genitale.