Roberta Giangrande

Roberta Giangrande

psicologa clinica, sessuologa, analista junghiana

Monitoraggio delle erezioni notturne

Diagnosi strumentale: quali sono gli esami e come si eseguono
Autori: Dott.ssa Roberta Giangrande, Dott. M. Manenti, Dott. ssa M. Tagliabue, Dott. P. M. Vaccari

È utile per studiare le erezioni notturne e viene utilizzato per distinguere le forme organiche da quelle psicogene, in quanto durante le fasi del sonno REM (Rapid Eyes Movement) si verificano delle erezioni spontanee misurabili con apposite apparecchiature.

Come si esegue
L’esame si esegue di notte. Il paziente dorme collegato ad un apparecchio (il più utilizzato è il Rigiscan) che registra tramite due anelli posti alla base ed al solco balano-prepuziale del pene, le variazioni di circonferenza e rigidità.
Non è doloroso e non ha effetti collaterali.