Roberta Giangrande

Roberta Giangrande

psicologa clinica, sessuologa, analista junghiana

Rorschach

Test psicometrico
Autori: Dott.ssa Roberta Giangrande, Dott. M. Manenti, Dott. ssa M. Tagliabue, Dott. P. M. Vaccari

A cosa serve
Il reattivo di Rorschach appare nel 1921 ed è ancora oggi uno dei metodi proiettivi più usati in psicologia e in psichiatria.
Esso permette di conoscere le linee fondamentali del carattere del soggetto, di mettere in evidenza l'esistenza di turbamenti dell'affettività e spesso di comprendere anche la loro natura e la loro origine, di apprezzare l'intelligenza del soggetto più qualitativamente che quantitativamente e di riconoscere se i turbamenti affettivi influiscono, e in quale misura, sullo sviluppo mentale e sul comportamento. Comunque non bisogna dimenticare quanto Rorschach stesso ha detto, che cioè mediante il test si può comprendere "il modo in cui una persona acquista le sue esperienze, non certo il suo modo di vivere e i fini che essa persegue".

 Come si esegue
In questo reattivo (test) il soggetto ha il compito di dire cosa vede nelle dieci macchie d'inchiostro presentate, la cui forma è così irregolare da permettere svariate interpretazioni.